Alessandro Sacripanti (Movimento dello
Scarpone). “Anche Tarquinia grazie al Consigliere Regionale Sergio Pirozzi, rientra
nel piano di aiuti destinato alle micro e piccole imprese delle aree depresse
della Regione Lazio".
“Grazie al Consigliere Regionale Sergio Pirozzi
anche Tarquinia rientra nel piano di aiuti destinato alle micro e piccole
imprese delle aree depresse della Regione Lazio - lo riferisce Alessandro Sacripanti del Movimento dello Scarpone e Consigliere
all’Università Agraria di Tarquinia –
questa importante informazione è stata possibile presentarla a seguito dell’approvazione
all’unanimità in Regione Lazio di un emendamento del Presidente Sergio
Pirozzi. Il piano di aiuti destinato alle micro e piccole imprese saranno ricadenti
nelle aree depresse definite dalla Carta degli
Aiuti a finalità regionale”. ”Un altro importante risultato per la
tutela delle attività che si trovano nelle aree depresse della Regione Lazio –
ha riferito in una nota il Consigliere Regionale Sergio Pirozzi - le
commissioni regionali Bilancio e Sviluppo Economico, riunite in seduta
congiunta per discutere il piano industriale di Lazio Innova, hanno approvato
all'unanimità un mio emendamento destinato alle micro e piccole imprese
ricadenti nelle aree definite dalla Carta degli Aiuti a finalità regionale
approvata dalla Commissione europea nella Comunicazione Orientamenti in materia
di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020”. “Vogliamo sottolineare –
aggiunge Alessandro Sacripanti - che queste imprese rappresentano una parte
fondamentale del tessuto economico dei nostri territori che troppo spesso sono
dimenticate dalle istituzioni, e grazie all'emendamento Pirozzi i futuri bandi
di Lazio Innova dovranno dedicare particolare attenzione anche ai molti Comuni
del viterbese, tra cui anche la città di Tarquinia. Con il Presidente Pirozzi e
il Movimento dello Scarpone – conclude Sacripanti - stiamo programmando una
serie di incontri anche in vista delle prossime elezioni comunali, e si sta
lavorando per la risoluzione delle diverse criticità territoriali sia del mondo
agricolo che sulla grave situazione dell’erosione costiera”.
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